08 giugno 2019 - Luk Eri II

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08 giugno 2019

EVENTI > Programma 2018-19

Carissimi soci ed amici,

come anticipato, ed a conclusione degli eventi Luk Eri della stagione, confermiamo che sabato 8 giugno alle ore 16:00, con appuntamento alle ore 15:45 in Piazza del Duomo, avrà luogo a Sutri la visita guidata della nuova mostra di Palazzo Doebbing: "Dialoghi a Sutri – da Tiziano a Bacon".
Per tale visita è prevista una quota individuale di Euro 10 che comprende il biglietto di ingresso ed il contributo per la guida.

Al termine avrà luogo, nella sala della Biblioteca Comunale di Sutri (Museo del Patrimonium) poco distante dalla mostra, la presentazione ufficiale della nuova brochure Luk Eri "Quattro anni dopo"; saranno presenti esponenti del settore cultura e turismo del Comune di Sutri e, ci auguriamo, quanti più soci ed amici possibile.
La brochure, in elegante veste tipografica, è una sintesi di concetti ed immagini dell’attività dell’Associazione realizzata nel periodo 2014 -2018 e ricorda a tutti noi i piacevoli ed interessanti pomeriggi passati insieme. Soci ed amici potranno acquistarla sul momento (Euro 10).

Seguirà un aperitivo.

Per una ottimale gestionale dell’evento è necessario che le prenotazioni avvengano per tempo, entro e non oltre giovedì 6 giugno.

Di seguito una breve presentazione della mostra.

La formula della mostra e l’organizzazione delle opere esposte sono nuove e interessanti sia dal punto di vista artistico che da quello emozionale.
Alcuni esempi tra i molti possibili chiariscono il taglio concettuale del progetto espositivo: l’Estasi di San Francesco di Tiziano è messa a confronto con l’Immacolata di Scipione Pulzone da Gaeta dipinta nel 1581 per la Chiesa di San Bonaventura al Quirinale e poi trasferita nella chiesa di San Francesco a Ronciglione. Questo primo dialogo mette a confronto un’opera degli ultimi anni di Tiziano, di grande modernità anche se non compresa dai contemporanei, con un’opera di stretta osservanza religiosa.
Il secondo dialogo è fra il dipinto "L’incantatrice di serpenti" di Henri Rousseau e le opere di Antonio Ligabue, personaggio dalla vita tormentata e raminga, cui lo scultore e pittore Renato Mazzacurati insegnò l’uso del colore e degli spazi pittorici.
L’Incantatrice di serpenti è un’Orfeo al femminile, la donna seduce la natura e il mondo animale e ne cristallizza il momento magico.
L’ultimo esempio che vi proponiamo è il dialogo fra i dipinti di Fausto Pirandello, pittore e critico d’arte nonché figlio del celebre drammaturgo, e i pastelli di Francis Bacon, pittore anglosassone, anche lui autodidatta come Ligabue. I suoi lavori hanno una componente espressionista che tende alla deformazione della figura umana, mentre Fausto Pirandello, esponente della "scuola romana", è spiccatamente espressionista.
L’interesse per questa visita sta nelle maggiori emozioni che possono ricavarsi dalla mostra così concepita rispetto alla vista delle singole opere in un diverso contesto.
A presto.


 
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